Politica

Elezioni, Giubilei presenta la sua lista: lavoro, sicurezza e partecipazione per il futuro della città

Il candidato del centrosinistra illustra il progetto Idee, Persone, Perugia: un "cantiere di idee" alimentato dal confronto che andrà avanti fino alla fine di aprile. Nomi ancora da ufficializzare: molte donne e altrettanti giovani

Il programma è frutto della partecipazione, di un percorso che, dall'inizio, il candidato sindaco al Comune di Perugia, Giuliano Giubilei, dice, ha voluto condiviso con cittadini e associazioni che in questi mesi ha incontrato e con cui continuerà a confrontarsi in un “cantiere delle idee” che lavorerà fino alla fine di aprile per definire le proposte per il futuro della città. Progetto a lungo termine, quello di un eventuale mandato, che completi la realizzazione di una Perugia “più dinamica, viva e vitale. Una Perugia delle opportunità”. 

VIDEO Elezioni, il candidato del centrosinistra Giubilei presenta lista del sindaco e programma: "Punto su donne e giovani"

“Perugia ha avuto negli ultimi cinque anni una guida che non ha saputo andare al di là del piccolo cabotaggio quotidiano, senza proporre una visione strategica per la città. La nostra città deve invece avere l’ambizione di guardare lontano” sostiene Giubilei che oggi, 2 aprile, ha presentato la sua lista. Un “progetto civico nato dalla società civile, è espressione di tante anime e sensibilità della nostra città” che prende il nome di “Idee, Persone, Perugia” e si vuole impegnare affinché la città “riconquisti il ruolo di capitale della regione e il centro della scena. Un modello per altre città, non solo in Umbria, ma in Italia ed Europa. Una Perugia aperta al mondo, che sappia immaginare se stessa nel 2030”. Ancora da svelare i nomi: molti giovani e molte donne, anticipa.

 Scendendo nei dettagli dei temi fondanti del programma, la mobilità. ​“Uno degli ambiti cruciali su cui occorre cambiare rotta sono le politiche che incentivano l’uso del mezzo privato. I parcheggi devono avere tariffe più convenienti e con una diversa modulazione oraria. Perugia deve essere ‘laboratorio della mobilità sostenibile’. Il trasporto pubblico locale va profondamente ripensato: dai percorsi, agli orari (compresa la mobilità notturna), all’impiego di mezzi più piccoli ed ecosostenibili. Serve ancora una volta una coraggiosa riforma dei piani urbani della mobilità che in primo luogo completi quei percorsi avviati in passato, che si sono dimostrati vincenti, ma che passi anche per una vera e profonda partecipazione dei cittadini. La priorità sarà di sviluppare il trasporto pubblico urbano sfruttando la rete ferroviaria già esistente in città, anche per garantire un più agevole accesso a chi viene dall’area Nord del territorio comunale”.

Fondamentale, sostiene il candidato sindaco, sarà quindi sfruttare le reti ferroviarie che attraversano la città (ex Fcu fino a Sant’Anna e Rfi lungo la direttrice Ponte San Giovanni-Fontivegge-Facoltà di Ingegneria-ex Silvestrini), facendo passare convogli che rispettino frequenze da metropolitana, come avviene in moltissime città.   

I dieci argomenti cardine sono lavoro-impresa-talenti, sicurezza, partecipazione, ambiente-rigenerazione urbana, cultura-saperi-conoscenza, mobilità alternativa, Europa, sociale, servizi-tasse-tariffe, sport-salute.

Per quanto riguarda il lavoro, per Giubilei “È necessario promuovere un nuovo patto per la crescita basato su un modello di sviluppo nuovo e alternativo che rimetta al centro l’attenzione per le persone e il loro benessere, la cura dell’ambiente e dei beni comuni; un patto che favorisca la nascita di imprese innovative. La vocazione di Perugia è di essere Città dei saperi, delle qualità e delle eccellenze. Perugia deve specializzarsi sul capitale umano.

Il lavoro e la solidità che garantisce sono anche alla base della sicurezza per i cittadini, come lo sono, mette in evidenza, “servizi sociali per gli anziani, per le persone con disabilità, per i non autosufficienti, per chi chiede sostegno.

"Sicurezza è integrazione e coesione sociale, per non lasciare nessuno ai margini della società. Ed è il fondamento della legalità “da raggiungere anche attraverso il contrasto inflessibile alla criminalità e con il potenziamento della presenza delle forze dell’ordine e degli strumenti di controllo (illuminazione e videosorveglianza, ma non solo)”.

Centrale è poi il concetto di partecipazione, da incentivare attraverso i Consigli territoriali che Giubilei vuole creare in sostituzione alle “dismesse” circoscrizioni per riallacciare i collegamenti, spiega, tra Palazzo dei Priori e le periferie, con cui concordare, per esempio, grazie anche alla partecipazione di Università e associazioni, gli interventi da effettuare in ambito di decoro urbano e del verde, dai giardini pubblici ai “contenitori” rimasti ancora vuoti come Turreno o Mercato coperto. Perugia città del bello e della cultura, insiste Giubilei, ha bisogno anche di potenziare gli eventi che la proiettano su scenari nazionali e internazionali, senza trascurare appuntamenti di risonanza minore, ma importanti per il tessuto economico e sociale del territorio.

La Perugia del candidato del centrosinistra, infine, è una città sostenibile dal punto di vista ambientale, ma anche sostenibile sul fronte dell'aggravio sulle famiglie: “A Perugia non è stata abbassata una sola tassa. Le tariffe sono aumentate a fronte di servizi sempre meno attenti alla qualità. Poco o nulla è stato fatto sul versante della riscossione dei crediti e delle morosità, con crescenti iniquità che premiano soltanto i “furbetti” a danno di chi ha sempre pagato regolarmente. Servono importanti investimenti per ammodernare gli impianti e le infrastrutture in ogni settore e in ogni servizio che vede il Comune di Perugia impegnato come primo attore nelle diverse agenzie comunali e regionali”.


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